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Cresce la sensibilità tra i consumatori italiani verso l’importanza del packaging ecologico.

I consumatori italiani sono sempre più attenti alla sostenibilità dei prodotti che consumano e, in particolar modo, al packaging. È quanto emerge da una ricerca condotta da Nomisma e presentata durante la fiera Marca, tenutasi a Bologna lo scorso 16-17 gennaio. Secondo l’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio Packaging del largo consumo, curato dalla società di analisi bolognese, fra le caratteristiche di sostenibilità maggiormente ricercate ci sono:

  • Assenza di imballaggi in eccesso (59%)
  • Confezioni interamente riciclabili (58%)
  • Prodotti con ridotte emissioni di CO2 (46%)
  • Materiale riciclato (45%)
  • Materiale biodegradabile (44%)

L’indagine rileva una forte attenzione anche per gli imballaggi plastic-free e quelli utilizzabili più volte. Quasi otto italiani su dieci ritengono importante conoscere il processo di riciclo e la seconda vita che avrà il materiale una volta riciclato.

Centrale è anche il ruolo giocato dalla marca del distributore: il 68% dei consumatori dichiara di aver acquistato prodotti a marchio del supermercato perché avevano una confezione più sostenibile rispetto ad altre marche; in un caso su due, la marca del distributore rappresenta addirittura la prima scelta quando si acquistano prodotti con confezioni sostenibili.

Il responsabile Industria, retail e servizi di Nomisma, Emanuele Di Faustino, commenta: “Il green packaging sta diventando sempre più determinante nelle decisioni di acquisto alimentare degli italiani. Negli ultimi 12 mesi, il 54% dei nostri connazionali ha acquistato una marca diversa dal solito perché aveva una confezione più sostenibile, mentre il 18% ha smesso di acquistare un prodotto a causa della sua confezione non ritenuta sostenibile.”

La ricerca evidenzia come gli italiani siano sempre più consapevoli delle problematiche collegate al cambiamento climatico: più di sei su dieci considerano tale aspetto uno dei problemi più gravi a livello mondiale, e per circa un terzo la crisi climatica e i suoi effetti rappresentano una delle principali preoccupazioni per i prossimi 12 mesi.

La sostenibilità, unita all’attenzione all’ambiente, rappresenta un fattore determinante per le scelte di comportamento e acquisto per il 32% degli italiani, mentre il 59% dichiara di tenerne comunque conto. Un italiano su due adotta con maggiore frequenza scelte di consumo più sostenibili rispetto a cinque anni fa, riflettendo un maggiore impegno nel ridurre l’impatto ambientale delle proprie azioni.